SARAH SCAZZI/ ultime notizie Ansa, cugina Sabrina Misseri se la ride
SARAH SCAZZI ULTIME NOTIZIE – Le ultime notizie Ansa (22 Ottobre 2010, ore 13.30) raccontano di una Sabrina Misseri che ha voglia di ridere. La cugina di Sarah Scazzi, in custodia cautelare per concorso in omicidio e sequestro di persona, ha chiesto un libro per passare il tempo in carcere. Una lettura leggera, che faccia sorridere, un libro da ridere.
Secondo i legali di Sabrina Misseri, l’avv. Russo e l’avv. Velletri, i media hanno descritto il ruolo di Sabrina Misseri in maniera più “partecipativa” di quanto non avvenga nell’ordinanza del gip Martino Rosati.
I media, in altre parole, hanno già deciso che Sabrina Misseri è colpevole e come tale la rappresentano. Gran parte dell’opinione pubblica è concorde. E tutti sono felici e contenti della forca mediatica allestita in quattro e quattr’otto per Sabrina Misseri.
E’ bene però precisare che la colpevolezza di Sabrina Misseri non è stata dimostrata. I toni perentori con i quali i telegiornali riportano la nuova ricostruzione dell’omicidio Sarah Scazzi, la dinamica proposta dall’accusa, possono far credere che tutto sia già stato comprovato. Al contrario, Sabrina Misseri è in custodia cautelare fondamentalmente per le deposizioni del padre, ritenute attendibili.
Ma queste deposizioni non sono sufficienti per una condanna di concorso in omicidio. Neppure sono sufficienti le divergenze fra le dichiarazioni di Sabrina, di Michele e di Mariangela Spagnoletti. Ci vogliono prove più concrete. Intercettazioni ambientali dal significato univoco, sms, telefonate, dati oggettivi provenienti dall’autopsia o dalle perlustrazioni nei luoghi del delitto e dell’occultamento del cadavere.
In questo caso, l’autopsia tardiva (realizzata dopo 42 giorni, su un cadavere deteriorato dal tempo e dal contatto con l’acqua) ha potuto offrire ben poco agli inquirenti.
Sabrina Misseri è trattenuta in carcere per evitare il rischio di inquinamento probatorio e la possibilità di fuga. Al momento, per quanto si è letto nei vari comunicati Ansa, per quanto si è visto nei servizi telegiornalistici, non ci sono prove schiaccianti a carico di Sabrina Misseri. Se queste prove esistono, gli inquirenti sono stati davvero molto bravi a non farle giungere ai media.
Al contrario di quanto si vuol far credere, la colpevolezza di Sabrina Misseri potrebbe non essere così facile da dimostrare. Potrebbe verificarsi un’insufficienza di prove. A meno che i giudici non vogliano dare l’ergastolo a Sabrina Misseri perché assomiglia alla Franzoni, non è carina come lo era Sarah Scazzi e forse era un po’ gelosetta. Questo può bastare per la condanna del popolo, che si basa sull’istinto, sulle sensazioni, sulle emozioni. I giudici, si spera, hanno bisogno di altro, per chiudere un cittadino in carcere.
A scanso di equivoci: le mie parole non vogliono difendere Sabrina Misseri o altre persone particolari. Sono parole che intendono difendere dei principi generali. I media avevano prima condannato Michele Misseri senza appello. Adesso lo considerano un poveraccio, succube di Sabrina Misseri, vera ideatrice dell’omicidio. Domani, potrebbe saltare fuori un altro dettaglio che scagiona Sabrina. E così via. Un alternarsi di condanne e assoluzioni, subito emesse, poi moderate, poi ritrattate, sempre proclamate con infondata certezza. Di condanna ne basta una, e deve arrivare, eventualmente, al termine di un regolare processo.
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